Un accordo rivoluzionario è stato siglato da Venchi e l’organizzazione “Ascopiemonte” - Organizzazione Produttori Frutta a Guscio S.C.A.R.L. - che, con 540 agricoltori associati e un totale di 2500 ettari di noccioleti, rappresenta oltre 1/3 del settore corilicolo piemontese.
L’accordo sancisce la partnership tra Venchi e una selezione di produttori di nocciole operanti nella zona delle Langhe. I produttori, la cui qualità e passione li contraddistinguono, si impegnano a fornire all’azienda l’intero raccolto di nocciole secondo un accordo tra Venchi, Ascopiemonte e gli stessi produttori, che regola le fasi di raccolta, selezione, sgusciatura e stoccaggio.
Per garantire la massima qualità e assicurare che il prodotto resti completamente tracciabile, anche durante la lavorazione, le nocciole saranno sempre selezionate e sgusciate nelle LANGHE utilizzando le migliori tecnologie di selezione e sgusciatura, con un controllo manuale finale secondo regole rigorose.
Per ogni lotto consegnato, Venchi potrà quindi certificare, tramite ASCOPIEMONTE, la specifica origine del prodotto identificando preventivamente le aziende partecipanti e i loro noccioleti.
Gli obiettivi del progetto innovativo avviato dall’azienda e dal Consorzio sono tre: qualità, sostenibilità e valorizzazione del territorio.
1. Migliorare il controllo e la qualità di una delle principali materie prime utilizzate è uno degli obiettivi principali di Venchi.
La qualità è quella delle nocciole coltivate nell’area geografica più vocata, nel sud del Piemonte. Quest’area, tra le province di Cuneo e Asti, comprende una vasta gamma di colline delimitate dai fiumi Tanaro, Belbo, Bormida di Millesimo e Bormida di Spigno ed è adiacente alle zone dell’Astesana, Monferrato e Roero. Venchi è la prima azienda a utilizzare, insieme al disciplinare della Nocciola Piemonte IGP, il disciplinare dell’Indicazione Geografica per identificare in modo univoco un Grand Cru.
2. Un altro aspetto fondamentale della partnership è rendere la produzione più sostenibile attraverso lo sviluppo di una filiera corta, controllata e certificata. Il monitoraggio costante delle colture da parte di Venchi, in particolare durante le fasi di concimazione e difesa fitosanitaria, garantisce la sostenibilità. Inoltre, le regole dell’accordo prevedono il rispetto di protocolli etici relativi alla sicurezza sociale e alla sicurezza sul lavoro in tutte le fasi produttive.
3. Infine, l’attenzione al territorio: il progetto è interamente locale, con tutte le attività svolte nella stessa area di produzione. Questo è significativo sia per la qualità del prodotto, che mantiene il suo gusto e profumo caratteristici, sia per l’ambiente circostante. Infine, il progetto contribuisce alla promozione dei noccioleti in un’area riconosciuta a livello internazionale per la sua “eccellenza gastronomica”.